BENQ SW271

– RECENSIONE –

da | Mag 6, 2020

Il monitor fotografico

I fotografi e i fotoamatori non ci pensano due volte prima di acquistare un costoso corpo macchina o una lente professionale ma spesso trascurano un componente altrettanto importante nonché il monitor. Sempre più spesso infatti sentiamo parlare di monitor fotografici. Ma cosa sono? Occorrono davvero? Facciamo chiarezza in questa recensione!

Logo benq

Perchè un monitor fotografico?

Nel mondo della fotografia e non solo, la gestione del colore ricopre un ruolo di fondamentale importanza affinché i nostri lavori vengano visualizzati correttamente a prescindere dal supporto utilizzato.

Il monitor, quindi, è uno degli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione poiché mediante lui apportiamo modifiche cruciali alle nostre foto in fase di post produzione e oggi, grazie alla collaborazione con BenQ, ho il piacere di provare un monitor pensato appositamente per noi fotografi! Si tratta di BenQ SW271, che di fatto, ha tutte le carte in regola per essere definito “monitor fotografico”. Vediamole insieme !

BenQ SW271

CARATTERISTICHE TECNICHE

Pannello IPS 16:9 da 27 pollici
Risoluzione 4K 3840×2160
Copertura 99% Adobe RGB e 100% sRGB
LUT 3D a 14-bit e ΔE ≤ 2
Profondità 10 bit
Calibrazione Hardware
HDR (High Dynamic Range)
USB Type-C
GamutDuo
Advanced Black & White mode
Certificazione Techinicolor

CONTENUTO CONFEZIONE

Benq SW271
Piedistallo
Paraluce
CD con driver e manuali
Certificato di calibrazione
 Hotkey Pucks
 Cavo di alimentazione
 Cavo USB-C
 Cavo mDP a DP,
 Cavo HDMI 2.0,
 Cavo USB 3.1
____

Come si presenta

Il BenQ SW271 arriva a casa in una scatola a dir poco “enorme”, basta pensare che il collo pesa circa 16 Kg! Una volta aperta la confezione ci si rende subito conto di quanta cura è stata dedicata al packaging, tutto è perfettamente al suo posto, incastrato e protetto dal polistirolo per evitare ogni tipo di problema o danneggiamento durante il trasporto.

confezione esterna di un monitor
scatola aperta che mostra il suo contenuto
scatola contenente materiale informatico

Fuori dalla scatola

Una volta estratto dalla confezione, il Benq SW271 stupisce per il suo design. Le cornici sono davvero ridotte, donando al monitor un aspetto decisamente moderno ed elegante. Le connessioni disponibili comprendono un comodo lettore SD, 2 porte USB3.1, una HDMI 2.0, 1 Display Port 1.4 ed infine una porta USB Type-C compatibile con l’interfaccia Thunderbolt utilizzata sui più recenti Mac. Quest’ultima l’ho apprezzata moltissimo in quanto consente di trasmettere video e dati con un solo cavo. Sarà così possibile effettuare la calibrazione con grande facilità e visualizzare contenuti 4K brillanti grazie ad un incredibile velocità di trasferimento.

BenQ sw271
un monitor che mostra lo sfondo ufficiale dell'azienda benq

Ergonomia

Una delle caratteristiche che ho apprezzato sin da subito di questo monitor è l’ergonomia di utilizzo che, per chi come me, passa molte ore davanti al proprio PC a lavorare alle proprie foto, è un aspetto da non sottovalutare! Questo BenQ SW271 offre la possibilità di regolare in modo semplice e rapido sia altezza che inclinazione e, di conseguenza, schiena ed occhi non possono che ringraziare! Restando su questo tema, merita di essere citata la palpebra antiriflesso inclusa nella confezione, oltre a dare un tocco estetico “professionale”, aiuta a ridurre i riflessi causati dalle luci circostanti e quindi dall’illuminazione ambiente, garantendo una accuratezza dei colori ancora maggiore ed evitando inutili distrazioni durante il lavoro.

Inoltre è possibile ruotare il monitor in modalità verticale, una caratteristica che favorisce lo sviluppo delle fotografie verticali sfruttando al massimo tutta la superfice del display. Sebbene amo realizzare fotografie verticali, non trovo molto pratico per me ruotare ogni vota il monitor, specie se si utilizza la palpebra (da smontare e rimontare ogni volta), tuttavia è una caratteristica utilissima e che merita di essere citata, soprattutto nel caso in cui si ha a disposizione un secondo monitor sulla quale continuare la visualizzazione in orizzontale.

un monitor che mostra software di postproduzione
monitor benq 271
una scrivania che mostra una stampa fotografica ed un monitor

Un prodotto completo e di qualità

Penso di non anticiparvi nulla dicendovi che sono rimasto davvero colpito appena ho iniziato a lavorare seriamente con questo monitor e, dopo averlo provato intensamente, non posso fare a meno che confermarvi le mie positivissime impressioni! Torniamo ora a parlare, quindi, delle caratteristiche che più rispecchiano le esigenze di noi fotografi e che proprio grazie a quest’ultime, fanno di questo monitor quello perfetto per noi!
due monitor che mostrano la tecnologia hdr

IPS e HDR

Partiamo proprio dalla tipologia del pannello che monta il nostro BenQ SW271. Si tratta di un IPS ovvero “In Plane Switching”, una tecnologia che ci consente di visualizzare le immagini senza alterazioni in termini di luminosità e colore, indipendentemente dall’angolo di visione fino a 178°. Inoltre, lo stesso display è provvisto di tecnologia HDR (High Dynamic Range) o meglio una tecnologia che consente di riprodurre un alta gamma dinamica complessiva fra bianco e nero, così che l’immagine risultante sia più simile possibile a ciò che gli occhi vedono dal vivo.

Risoluzione

Accendendo per la prima volta il monitor, salta subito all’occhio l’incredibile qualità e pulizia delle immagini grazie alla risoluzione 4K. Con i suoi 3840×2160 pixel su una superfice di 27 pollici, il pannello vanta d ben 163PPI, il che significa che per ogni pollice, sono presenti 163 pixel; faremo davvero fatica quindi a vedere un singolo pixel ad occhio nudo e questo ne gioverà in termini di dettaglio e definizione generale delle immagini riprodotte.
due monitor a confronto che mostrano differenze di risoluzione

Gamut

Una delle caratteristiche però più importanti che DEVE avere un buon monitor fotografico è un ottimo gamut, ovvero l’insieme dei colori che è in grado di riprodurre. Il BenQ SW271 offre un gamut eccellente, copre infatti ben il 99% di Adobe RGB ed il 100% sRgb.

Profondità 10bit

Peculiarità per noi fotografi è il display a 10Bit. Grazie a questa caratteristica, il monitor sarà in grado di riprodurre oltre 1miliardo di colori restituendo gradazioni cromatiche sempre uniformi. Non vedremo più il fastidioso fenomeno del banding, visibile soprattutto in porzioni di foto in cui i colori sono molto uniformi e sfumati.
Per poter sfruttare questa tecnologia, però, è necessario l’utilizzo di una scheda grafica adeguata come una Nvidia Quadro. In commercio esistono naturalmente modelli di diverse prestazioni, che possono costare anche migliaia di euro. Tuttavia, a meno che non si ha la necessità di lavorare pesantemente anche con grafica 3D, un modello modesto che può fare al caso nostro è Nvidia Quadro P620.
Monitor che informa sulla differenza tra i profili adobe

Ma, qual è la differenza tra AdobeRGB e sRgb ?

Bene, sRGB è attualmente uno spazio colore standard adottato dalla maggior parte dei dispositivi, compreso il web, possiamo però definirlo “limitato” in quanto è in grado di coprire “solo” il 35% dei colori visibili all’occhio umano.

 Adobe RGB, invece, è uno spazio colore “esteso” progettato per comprendere molti dei colori ottenibili con le stampanti CMYK e ciò significa, in termini semplici, che grazie ad un notevole aumento di gamma prevalentemente vero il ciano ed il verde, copre circa il 50% dei colori visibili.

Avere un monitor che copre questo profilo colore, quindi, ci consente di lavorare le nostre foto in modo più accurato in termini di colori e sarà possibile prepararle correttamente anche per la stampa.

DeltaE

Chiarita la differenza tra i profili colori, esiste un altro dato importante che stabilisce con quanta precisione e qualità questi vengono riprodotti, il DeltaE. Si tratta di un parametro che misura lo scostamento dei colori mostrato dal monitor rispetto al riferimento standard. Se il valore di DeltaE è al di sotto di 3, non saranno percepibili errori ad occhio nudo, detto ciò, Benq SW271 dimostra di avere un’altra caratteristica eccellente e, non a caso, riceve la Certificazione Tecnnicolor.
monitor che mostra a resa cromatica

Certificato Technicolor

La certificazione Technicolor è una designazione riservata a diversi dispositivi – monitor di pc, portatili, multifunzione, tablet , che soddisfa gli standard Technicolor® durante tutto il processo di produzione del prodotto, garantendo gli stessi rigorosi livelli di accuratezza del colore utilizzati a Hollywood e nell’industria dei media e dell’intrattenimento. Tutti i dispositivi certificati Technicolor® rilasciano colori accurati, costanti e precisi così come sono stati concepiti dagli ideatori del contenuto originale.

Calibrazione

Restando in tema “colori”, parliamo ora di un aspetto decisamente importante, la calibrazione!
BenQ SW271 arriva già calibrato di fabbrica, con tanto di report inclusa nella confezione ma la caratteristica che lo differenzia in particolare dalla maggior parte dei monitor in commercio è che la calibrazione è di tipo hardware e non software. Ciò significa che i dati di calibrazione vengono memorizzati direttamente nel monitor all’interno del chip grafico e non sul nostro computer come profilo da applicare all’output della scheda grafica. Questa peculiarità offre diversi vantaggi. Consente di collegare al monitor qualsiasi dispositivo, PC, Notebook, Macbook, mantenendo sempre la stessa calibrazione e quindi fedeltà dei colori e, primo su tutti nonché più importante, assicura una calibrazione molto più accurata rispetto a quella di tipo software.

Hardware vs software

Facciamo chiarezza. Quella software, eseguibile sempre tramite sonde esterne, genera come già detto un profilo colore da associare all’output della scheda video di soli 8bit. Quella Hardware invece, genera una LUT (Look Up Table) 3D di calibrazione che ha una profondità di ben 14bit. 

Più nello specifico, significa che con 8bit garantiti dalla calibrazione software il profilo generato sarà basato su una scala di 256 valori (2^8) 16,7 milioni di colori, mentre con quella Hardware i valori a disposizione diventano ben 16384 (2^14) ovvero 4,39 trilioni, il che garantisce una curva di calibrazione molto più accurata e in grado di gestire tutte le sfumature di colore.

Per effettuare la calibrazione del Monitor ci basta utilizzare una qualunque sonda in commercio e lasciarci guidare l’eccellente software di calibrazione fornito gratuitamente da BenQ: Palette Master Elements scaricabile gratuitamente sul sito ufficiale.
due monitor affiancati che mostrano differenze di calibrazione

Le funzionalità continuano

Navigando nei menù del monitor possiamo scoprire una interessante funzione che farà la felicità di quei fotografi appassionati del bianco e nero. Ebbene si , questo monitor ha una modalità Black-and-White, il che ci aiuta ad avere una rapida anteprima di una nostra foto in tale modalità. Per chi come me ama i colori, può invece sfruttare questa modalità in modo del tutto “alternativa” ovvero per leggere ed analizzare luci ed ombre di una foto, utile no?
due monitor che mostrano versione a colori e bianco nero
monitor che mostra modalità di colore

Hotkey Puck

A tal proposito, un accessorio che si rileva davvero utile è l’ Hotkey Puck, un simpatico “telecomando” collegato via cavo che consente di accedere alle impostazioni modificandole a proprio piacimento in modo rapido e senza di fatto toccare il monitor.

Ma la sua caratteristica più utile è proprio quella di poter passare tra le modalità Adobe RGB, sRGB e Black-and-White semplicemente con la pressione di un tasto. I pulsanti possono anche essere personalizzati per impostare altre modalità come ad esempio cambiare velocemente il profilo di calibrazione da noi creato oppure modificando luminosità e contrasto, un’ulteriore comodità per i fotografi.

GamutDuo

Restando sul tema “funzionalità” è doveroso citare un’altra utilissima chicca messa a disposizione dal BenQ SW271. Si tratta di GamutDuo, una interessantissima funzione che permette di vedere un contenuto in due diversi spazi di colore, visualizzandoli uno a fianco dell’altro per poterli confrontare. Sono previste 2 diverse modalità di visualizzazione, PIP/PBP (Picture in Picture / Picture by Picture), selezionabili attraverso il menù.
monitor che mostra a modalita picture in picture

CONSIDERAZIONI FINALI

Come già detto, si tratta di un monitor professionale di fascia alta, dedicato ai fotografi più esigenti ed il costo è decisamente in linea con le caratteristiche che offre.

Logo benq

Se siete alla ricerca di un monitor professionale che vi permetta di fare un salto in avanti nella lavorazione delle vostre foto, il BenQ SW271 non vi deluderà! La copertura AdobeRGB del 99% , la profondità 10bit, la calibrazione Hardware e la risoluzione 4K, oltre a tutte le altre features, cambieranno il vostro modo di post produrre incrementando ulteriormente la qualità finale delle vostre immagini

Amazon

In questo momento su Amazon (venduto e spedito da Amazon) costa circa 1100 Euro. Capisco benissimo che si tratta di un investimento importante, soprattutto per chi , della fotografia non ne ha fatto il proprio lavoro, ma ci tengo a dire che oltre ad una buon corpo macchina o delle buone lenti, anche un buon monitor come questo può contribuire in maniera decisamente importante al miglioramento delle vostre fotografie, siano esse destinate al web o alla stampa.

Esiste anche la versione più grande da 32’’ (BenQ SW320)  e, per i meno esigenti in termini di risoluzione, è disponibile anche la versione più piccola (BenQ SW240) da 24’’ FullHD. Potrete recarvi direttamente sulla pagina amazon cliccando sul tato qui sotto.

GRAZIE BENQ !

 

Ringrazio ancora una volta BenQ per avermi dato la possibilità di provare questo monitor eccezionale e di conseguenza, poter condividere con voi tutte le sue caratteristiche utili a migliorare le nostre fotografie. Spero questa piccola recensione sia stata di aiuto. Fatemelo sapere lasciando un commento.
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